PARQUET “VIVO” ?!

Il parquet è di sicuro la scelta più confonfortevole per un abitazione, ed è per questo motivo che il suo utilizzo negli ultimi hanno ha avuto una crescita esponenziale.

L’ Rp design group consiglia di non frammentare la casa con diversi materiali a pavimento, di optare l’utizizzo del legno in tutta l’abitazione, se a maggior ragione l’appartamento non supera i 100 mq.

La scelta dell’essenza da utilizzare spesso è dettata dal contesto nel quale si posa e dalla quantità di luce naturale presente.

Di sicuro il dilemma più grande è la finitura che dovrà avere il pavimento.

Innazitutto è bene tenere presente che ci stiamo confrontando un un legno e quindi è bene prendere in considerazione le sue caratteristiche intrinseche.

Si tratta di un materiale naturale che viene definito “vivo”, che si ossida durante l’esposizione al sole, assorbe e rilascia umidità in base alla quantità di vapore presente nei locali dove è posato.

Data la sua porosità è indispensabile proteggelo da eventuali sostanze che possano penetrare all’interno del listello.

Se non viene protetto il legno sarà difficilmente pulibile se non con una lamatura dell’intero pavimento.

COME PROTEGGERE IL LEGNO?

Ci sono due tipologie di protezione per il nostro pavimento e per eliminarne la sua porosità:

– il primo consiste nell’impregnare il legno con oli naturali o cera;

– il secondo consiste nel verniciare le sua superficie.

 

FINITURA CON OLIO.

 

finitura ad olio

finitura ad olio

Fin dall’antichità il parquet veniva utilizzato negli allestimenti per interni e protetto tramite l’impregnatura e di oli e cere naturali.

Quest’approccio è stato di recente riportato in auge in quanto garantisce un’ottima impermeabilizzazione, mantendo le caratteristiche naturali del legno.

Il risultato estetico è notevole in quanto il pavimento non viene “impellicolato da uno strato di vernice” ma solo nutrito e impregnato.

L’olio o la cera penetrano nei pori del legno, evitando che possa assorbire eventuali future macchie.

Vantaggi:

– facile e veloce stesura dell’olio, viene steso con un rullo in microfibra e lascaito asciugare 48 ore, in taluni casi si amalgama con la monospazzola.

– si mantiene l’effetto naturale del legno, a poro aperto

– ottima resistenza all’acqua in caso di parziale allagamento del pavimento

facile manutenzione, si pulisce con un uno straccio ben strizzato, impregnato di sapone per parquet trattati ad olio-cera diliuto con il 95% d’acqua

facile ripristino: in caso di particolari macchie o rigature non necessita un rilevigatura completa del pavimento ma una ristesura dell’olio localizzata alla zona danneggiata, previa carteggiatura

totale atossicità del prodotto, si tratta infatti di una finitura ottenuta solo con materiali naturali.

– maggiore durata nel tempo del pavimento: negli anni non necessita rilamature, ma solo nuove stesure di olio-cera, in questo modo non vado a ridurre lo spessore del legno

 

Svantaggi:

– occorre una manutenzione più accurata: lavaggio con un sapone che abbia una percentuale di olio-cera all’interno della sua composizione; stesura ogni anno un prodotto specifico per ridare nutrimento al legno e ogni 5 anni anni una ristesura dell’olio, previa un’attenta pulitura del fondo

è sconsigliale la finitura ad olio-cera per il legni molto chiari in quanto alcuni aloni potrebbero rimanene anche dopo la manutenzione straordinaria con ristesura d’olio-cera

FINITURA A VERNICE

finitura a vernice

finitura a vernice

Negli ultimi decenni, ad eccezione degli ultimi anni, si protegge il legno uno uno strato di venice.

In questo modo si elimina totalmente la porosità del legno.

Esteticamente il legno assume un aspetto meno naturale ma in compenso la pulizia può avvenire semplicenete con uno starccio con acqua ed alcol.

Non necessita ulteriori manutenzioni nel corso degli anni precedenti alla nuova rilamatura.

Vi sono diversi tipi di vernici che si possono utillizzare.

In passato si utilizzavano le vernici a solventi, molto resistenti, ma sono state bandite a causa della loro tossicità.

Attualmente si utilizzano delle vernici all’acqua a base di polimeri sintetici mono o bicomponento o vernice poliuretaniche.

La finitura della vernice può essere sia lucida che opaca.

La finitura lucida accentua eventuali rigature che si possono creare sul parquet e lo rendono meno naturale, per questo motivo consigliamo una vernice opaca.

Vantaggi:

totale impearbilizzazione del fondo

veloce e spemplice pulizia con acqua ed alcol

calpestabile e lavabile 48 ore dopo la stesura della vernice

inalterabilità nel tempo

Svantaggi:

– il parquet assume un aspetto meno naturale, per questo consigliamo vernici effetto opaco-cera

in caso di rigature si deve rilamare l’intero pavimento

– in caso di allagamento parziale l’acqua potrebbe infiltrarsi tra la superficie del legno e lo strato di verniciatura provocandone il suo distacco.

 

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1 comment

  1. Pingback:Arredi interni: un classico parquet

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